Logo
Italiano English Français Deutsch
Ti trovi in: Home Page -> Cosa vedere a cannobio -> Il miracolo della ss.pieta'
itinerari proposti
settembre 2019
26 27 28 29 30 31 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29
IL MIRACOLO DELLA SS.PIETA'

Nelle notti invernali del 7, 8 9 e 28 gennaio del 1522, nella casa della famiglia Zaccheo successe un fatto miracoloso che portò alla costruzione del Santuario stesso. Un piccolo dipinto su pergamena raffigurante Cristo in pietà tra Mario e Giovanni evangelista, custodito oggi dentro una nicchia al centro dell'altare maggiore fu visto sanguinare. Le ferite del corpo di Gesù si sono ravvivate e gocce di sngue scesero dal quadretto sulla cassapanca sottostante. La sera dopo, una piccola costa sanguinante uscì dal costato ferito, fu raccolta e portata in processione fino alla chiesa parrocchiale dove ancora oggi è custodita in un prezioso reliquiario donata dal Cardinale Federico Borromeo.

Per ricordare il fatto prodigioso, la notte del 7 Gennaio Cannobio si accende di migliaia di lumini che rischiarano la processione che porta le reliquie da San Vittore al Santuario. Le luci della città sono spente e la notte invernale è rischiarata dalle fiammelle dei lumineri accesi lungo tutte le vie e sulle barche che seguono la processione navigando.

La festa porta molti nomi, festa del Miracolo, Festa dei lumineri o ancora fetsa delle luganighe per via del tradizionale piatto della sera della processione, Luganiga, ovvero il classico insaccato di carne solo bovina preparato proprio per quell'occasione. In tutti i ristoranti del paese per la notte del 7 Gennaio c'è un unico e "povero" menù: luganighe con patate lesse e verze e come primo la minestra di pasta e fagioli. Una cena semplice e povera come quella servita cinque secoli prima nella locanda del miracolo.

GALLERIE FOTOGRAFICHE
Il miracolo della ss. pietà tra i lumini di cannobio
Cannobio
All rights reserved